I Plastici originali di Rivarossi

(Testo e immagini di Massimo Cecchetti)

 

PLASTICO DI S.NAZARIO

Il plastico, di media grandezza e giustamente rappresentato dalla stazione S.Nazario, ha curve fluide e rettilinei di notevole lunghezza. Come si vede dalla foto in fase di preparazione, oltre alla stazione principale era prevista anche una più piccola (Dubino) che veniva otticamente separata dalla principale da una strada che, lasciando il PL, scendeva fino a S.Nazario. L'argine che l'autocarro articolato Gondrand inizia a percorre favoriva otticamente la distanza e la separazione delle due stazioni. La foto con la 270 data il plastico agli inizi degli anni '60, forse il periodo storico di maggior sviluppo creativo e commerciale dell'Azienda. La foto con l' e646 in livrea grigio perla e verde magnolia mostra la locomotiva elettrica in una riverniciatura degli stampi, usciti appena l'anno precedente, del rinnovato e636. L'operazione di semplice ricoloritura è un pò troppo disinvolta agli occhi disincantati di oggi ma i ragazzi di quel tempo non osservavano certe differenze. La 740 che impegna il secondo binario è forse la stessa che transita con il suo merci nella foto con il Gondrand e forse l'ultimo vagone trainato è un carro di coda PWg (...delle DB...) frutto della commercializzazione dei prodotti Trix ma che sicuramente non avrebbe mai corso su binari italiani...

 

Plastici originali