L'industria italiana del modellismo

Mercury - Torino

BRAL

Conti - Co.Mo.Ge.

Il Colibrì Mercury

Inco Giochi - Officine Hop-là

 

 

Cos.Mo.

Jolly - Cicchetti

K / Cappa - Milano

Ferrovie Elettriche in Miniatura

L.A.C.

INGAP - Padova

Società Italiana Tubi Isolanti - Bresso

 

BEB - Brescia

FMV - Pero (MI)

 

GEMMA - Monza

 

Sezione dedicata alle altre ditte italiane del settore del modellismo

(Giorgio Giuliani)

20 Novembre 2009

Il nostro infaticabile Gabriele Montella ha redatto un bel testo sulla Mercury, storica ditta torinese che nel dopoguerra operò con successo nel campo del modellismo automobilistico in fusione di metallo, con modelli che vennero utilizzati anche dalla Pocher come carico per i propri carri.

Per giustificare il fuori-tema rispetto al Sito, con un escamotage da avvocato, ha presentato le vicende della Mercury in parallelo con quelle di Rivarossi.

E il senso di questo cappello introduttivo è solo di spiegare il perché del fuori-tema.

Il "mondo Rivarossi" resta al centro delle nostre intenzioni e attenzioni, ma riteniamo che il Sito sia ormai ben strutturato e definito, e possiamo dedicare spazio anche "all'intorno" di questo mondo. Quindi alla Pocher, alle marche importate da RR come la Revell e anche alle altre ditte del modellismo italiano.

Personalmente ritengo importante ricercare, studiare e portare nel Web le vicende delle aziende che hanno fatto la storia dell'industria del  modellismo/giocattolo italiano, non dimentichiamo che negli anni '60-'70 in questo settore l'Italia era ai vertici mondiali, le ditte italiane erano estremamente propositive e innovative, alla Fiera di Norimberga le nostre aziende erano al centro dell'interesse dei distributori e degli altri  produttori.

Di Rivarossi stiamo ampiamente parlando, ma altre ditte come Conti, la grande Lima, ecc. restano quasi senza visibilità per molti appassionati, che possono sì acquistarne i prodotti ma difficilmente riescono ad avere una panoramica della loro produzione e del periodo storico di attività.

Con queste pagine inauguriamo quindi una nuova sezione dedicata alle "altre ditte".

 

Le altre marche